Sport. Polizza istantanea, ecco cosa deve sapere l’atleta amatoriale
Il Dr. Vincenzo Cagnetta consulente e analista finanziario indipendente di Studio Enca, intervistato da “Il Sole 24 Ore” sui vantaggi e i rischi delle micro polizze che offrono tutele agli sportivi non professionisti.
Sport amatoriale, tutto quello che c’è da sapere sulle micro-polizze
Le coperture non sono sempre totali: importante leggere il Dip (Documento informativo precontrattuale). Facili, immediate e poco costose da stipulare
Facili, immediate e poco costose. Il settore delle micro-polizze per lo sport amatoriale (bici, pattinaggio, corsa, snowboard, palestra, sci) sta continuando a evolversi perché permette di assicurarsi nel momento stesso in cui ci si appresta a fare attività fisica e, soprattutto, per il tempo necessario.
Da una parte nascono soggetti che propongono servizi assicurativi online, sui propri siti o tramite app in modalità on-demand, dall’altra ci sono anche i primi esempi di integrazione di servizi assicurativi digitali all’interno di app di terzi usate dagli sportivi (si veda per esempio Bikevo) intercettando così nuovi potenziali bacini di utenti. Nonostante abbiano indiscutibili vantaggi, queste micro-polizze vanno però attentamente studiate per non trovarsi “scoperti” al momento del bisogno.
Come funzionano
La copertura o l’apertura di un sinistro viene attivata direttamente dallo smartphone in pochi secondi. La validità è immediata e la durata può essere variabile, da 24 ore a 1 anno. I dati raccolti vengono inviati e gestiti con procedure automatizzate da realtà insurtech, il tutto in partnership con player assicurativi tradizionali che valuteranno e salderanno il premio.
C’è da dire che lo sport ha sempre avuto coperture assicurative a sostegno, tramite associazioni organizzate, incluse nel costo di abbonamenti o grandi eventi, ma se uno sportivo voleva assicurarsi privatamente lo poteva fare soltanto stipulando una polizza annuale in agenzia. I “pionieri” delle micro-polizze giornaliere sono stati i comprensori sciistici che vendono tuttora l’assicurazione insieme allo skipass.
Le garanzie
Le coperture di solito forniscono tutela rispetto alla Responsabilità civile verso terzi, all’assistenza sanitaria e il rimborso delle spese mediche, come la consulenza ortopedica e l’invio di un fisioterapista. Possono prevedere anche l’indennizzo forfettario per un infortunio provocato durante l’attività sportiva, a eccezione spesso di danni alle articolazioni già sofferti in precedenza (recidiva).
Può essere previsto anche il pagamento di un indennizzo giornaliero in caso di ricovero per almeno due giorni dell’assicurato e l’assistenza legale a seguito di responsabilità di terzi durante l’attività sportiva. Alcune coperture, tipo il rimborso dell’abbonamento alla palestra in caso di infortunio e il rimborso danni all’attrezzatura sportiva, se previste di solito non sono incluse di default e dovranno essere acquistate a parte.
Polizze ad hoc
Ci sono poi polizze specifiche per chi pratica lo sci e il ciclismo che presentano, a fianco ad alcune coperture standard, altre relative alla specificità degli sport. Per esempio, le polizze invernali prevedono il rimborso in caso di malattia o infortunio di spese non godute come skipass, lezioni di sci e noleggio dell’attrezzatura. Oppure il rimborso delle spese del servizio di salvataggio e soccorso sulle piste più quelle di trasporto in ambulanza o elicottero.
Le polizze bike invece possono prevedere il trasporto bicicletta fino al domicilio a seguito di guasto come anche il servizio di bicicletta sostitutiva.
I limiti alle coperture
In genere le polizze non coprono la pratica degli sport a livello professionale, così come le persone in età avanzata e nella stragrande maggioranza dei casi anche gli sporti estremi. Una particolarità su questo fronte è la polizza di Assure Ton Sport che copre, oltre agli sport praticati a livello professionale, anche quelli estremi.
La compagnia assicurativa può inoltre non risarcire se per esempio si fa il fuori pista (con alcune eccezioni), se non si prendono le giuste misure di sicurezza, come il mancato uso del caschetto nello sci oppure se si è sotto effetto di droghe o di alcol. Bisogna prestare attenzione anche a dove vale la copertura perché se alcune polizze risarciscono i sinistri avvenuti in tutti il mondo o in Europa, altre si limitano a quelli avvenuti soltanto in Italia.
Pro e contro
Sono diversi i vantaggi, facilmente immaginabili: la copertura immediata nel momento che serve e per il tempo necessario, con pochi click direttamente online, spendendo soltanto pochi euro. Grazie ai big data, poi, le compagnie possono arrivare a conoscere dettagliatamente le abitudini, gli stili di vita e i bisogni dei clienti, calibrando quindi una proposta assicurativa sempre più su misura.
Non bisogna però sottovalutare alcune criticità. «La velocità di sottoscrizione – avverte Vincenzo Cagnetta, analista e consulente finanziario indipendente di Studio Enca – non deve far cadere il cliente nell’errore di credere che la copertura sottoscritta sia sempre completa. La realtà è infatti che alcuni prodotti non prevedono la garanzia per la responsabilità civile o l’invalidità permanente o il decesso oppure hanno semplicemente dei massimali molto bassi per mantenere il prezzo apparente più concorrenziale. Inoltre possono essere presenti diverse esclusioni come franchigie e scoperti che limitano, sul piano quantitativo, la garanzia prestata dalla compagnia, facendo rimanere una parte del danno a carico dell’assicurato. Per cui – chiosa Cagnetta – è sempre molto importante leggere attentamente il Dip (Documento informativo precontrattuale) e il Dip aggiuntivo al fine di poter scegliere il prodotto più adeguato alle proprie esigenze».
Glossario
Micro-polizza. È una forma di polizza assicurativa che si caratterizza per essere semplice, accessibile e limitata sia nella copertura sia nella durata. Si tratta di una soluzione pensata per chi ha bisogno di protezione temporanea o per eventi specifici come un’attività sportiva occasionale. Grazie al costo ridotto, le micro-polizze rappresentano una scelta conveniente per chi desidera una protezione essenziale senza impegnarsi in contratti più complessi oppure costosi. Solitamente vengono acquistate online oppure tramite app, offrendo una grande flessibilità e rapidità nella sottoscrizione.
Insurtech. È un termine che nasce dall’unione di “insurance” e “technology” e indica l’applicazione delle tecnologie più avanzate nel settore assicurativo. Grazie all’insurtech le assicurazioni stanno diventando sempre più innovative, con l’utilizzo di strumenti come l’intelligenza artificiale, i big data e il blockchain per migliorare l’efficienza dei processi e personalizzare i servizi. Questo approccio non soltanto rende le polizze più semplici da acquistare e gestire, ma offre anche ai clienti un’esperienza più trasparente e intuitiva. Per esempio, l’insurtech consente la creazione di polizze assicurative su misura, la gestione automatizzata dei sinistri e l’acquisto di coperture “on-demand”, che possono essere attivate solo quando necessario.
Copertura. In ambito assicurativo si riferisce alla protezione offerta da una polizza contro determinati rischi o eventi. Può essere totale oppure parziale, a seconda dell’accordo stabilito nel contratto. Una copertura totale garantisce che l’assicurato sia interamente risarcito per i danni subiti, senza dover sostenere ulteriori costi. Al contrario, una copertura parziale prevede che soltanto una parte del danno sia risarcita, con eventuali limiti di importo o percentuali di scoperto, che rimangono a carico dell’assicurato. La scelta tra una copertura totale o parziale dipende spesso dalle esigenze personali e dal premio assicurativo che si è disposti a pagare: una copertura totale è più costosa ma offre una maggiore tranquillità.
Indennizzo. Rappresenta la somma di denaro che l’assicurazione corrisponde all’assicurato quando si verifica un evento coperto dalla polizza. Questo importo è stabilito sulla base dei termini del contratto ed è commisurato al danno subito, nei limiti previsti dalla copertura. L’indennizzo può essere erogato sotto forma di rimborso diretto, di riparazione del danno oppure attraverso il pagamento di un capitale o di una rendita. È fondamentale che l’evento sia documentato in modo chiaro e dimostrabile, così da permettere alla compagnia assicurativa di determinare l’ammontare corretto dell’indennizzo.
La responsabilità verso terzi. Riguarda l’obbligo di risarcire i danni che si causano involontariamente ad altre persone, sia a livello materiale sia personale. Una polizza che copre la responsabilità civile verso terzi protegge l’assicurato da richieste di risarcimento avanzate da chi ha subito un danno. Ad esempio, se una persona causa un incidente stradale o un danno a un bene altrui, la copertura per responsabilità civile interviene per pagare i danni al posto dell’assicurato. Questo tipo di assicurazione è spesso obbligatoria, come nel caso della Rca per i veicoli, ma può anche essere stipulata volontariamente per situazioni specifiche, come danni causati durante le attività sportive.
L’assistenza legale. E’ una copertura assicurativa che offre supporto per affrontare spese e procedure legali in caso di controversie. Questa garanzia consente all’assicurato di ricevere consulenze da avvocati, di coprire le spese processuali o di difesa legale, e in alcuni casi, di accedere a servizi di mediazione per evitare il ricorso al tribunale. È particolarmente utile in situazioni come la difesa contro una richiesta di risarcimento ingiusta o la necessità di far valere i propri diritti in un contenzioso. L’assistenza legale può essere inclusa in altre polizze o acquistata come servizio separato per una protezione più ampia.



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