Commissioni di gestione dei fondi e delle polizze (1 – 4,5 % annuo).
Performance fee calcolate sui guadagni, anche temporanei.
Retrocessioni e incentivi commerciali riconosciuti alle reti di vendita per collocare determinati prodotti.
Costi di negoziazione e differenziali denaro/lettera applicati dalle SGR o dalle banche.
Costi impliciti di struttura, come quelli presenti nelle polizze index / unit linked o nei fondi di fondi.
Il risultato è che l’investitore, spesso inconsapevolmente, cede fino al 30 – 40 % dei propri rendimenti potenziali a causa dei costi complessivi.
Esempio pratico
Un portafoglio con rendimento lordo medio del 4 % annuo e costi totali del 2 % ottiene, al netto delle spese, solo il 2 % reale. Su un orizzonte di 20 anni, la differenza cumulata di rendimento può superare il 25 – 30 % del capitale finale.
“Ridurre i costi significa aumentare i rendimenti, senza modificare il rischio.”
Come individuiamo la parcella occulta
Tutti i risultati vengono inclusi nel Report di Analisi Patrimoniale, con tabelle comparative e proiezioni a lungo termine.
Le alternative efficienti
Un portafoglio costruito con strumenti efficienti può ridurre i costi totali annui di oltre l’80 %, migliorando la redditività a parità di rischio.
Benefici per il cliente
Conclusione
La parcella occulta è la causa invisibile di gran parte delle inefficienze nei portafogli dei risparmiatori italiani. Attraverso l’Analisi Patrimoniale e la consulenza indipendente, Studio Enca aiuta ogni cliente a identificare e ridurre queste spese, restituendo ai rendimenti la loro piena potenzialità.

