Per i top player sono necessarie coperture ad hoc
Per i top player sono necessarie coperture ad hoc
Dottor Cagnetta, la riforma dello sport ha ampliato le tutele (pensionistiche e contro gli infortuni) agli sport dilettantistici, anche se si fa fatica a pensare per esempio a Marcel Jacobs o l’ex nuotatrice Federica Pellegrini dei dilettanti.
Vengono definiti dilettanti perché non competono negli sport riconosciuti professionistici quali il calcio (Serie A maschile e femminile, Serie B, Lega Pro), pallacanestro (solo A1), golf e ciclismo. In realtà sono però di fatto atleti professionisti. Per questo dal 1° luglio 2023, le coperture Inail sono state estese anche agli sportivi dilettanti, ma considerati professionisti di fatto, affiancandosi alle polizze previste dagli accordi collettivi (si veda articolo sopra, ndr).
Le polizze Inail e quelle previste dagli accordi collettivi sono sufficienti per garantire un buon indennizzo in caso di infortunio?
Non per tutti gli atleti. Per gli sportivi con un elevato capitale umano da proteggere, queste tutele standard potrebbero non essere sufficienti. È quindi fondamentale valutare soluzioni assicurative personalizzate per proteggere al meglio la propria carriera e il proprio futuro.
Bisognerebbe stipulare altre polizze integrative?
Sì, perché queste ulteriori polizze integrative non soltanto completano le coperture parziali fornite dall’Inail e dagli accordi collettivi, ma rappresentano una difesa contro l’eventuale incapacità di produrre reddito a causa di infortuni o malattie. Un giovane atleta che non assicura il proprio capitale umano non pianifica adeguatamente il suo futuro.
Si dovrebbe spendere quindi di più?
Diciamo che per gli sportivi, sia di diritto sia di fatto, è essenziale una copertura con massimali adeguati al loro valore, così da proteggersi dal rischio di azzeramento del capitale umano in caso di invalidità permanente o premorienza. Una polizza caso morte, inoltre, diventa prioritaria quando l’atleta ha familiari a carico.
Ma chi fornisce queste polizze integrative “ad hoc”?
Queste coperture personalizzate sono offerte da operatori specializzati come Lloyd’s o Aig, che permettono di modulare le coperture in base alle specifiche esigenze. Prima di sottoscrivere una polizza è però fondamentale leggere con attenzione tutte le clausole di esclusione, che potrebbero limitare o escludere i rimborsi in determinate situazioni. Se necessario, è possibile valutare un’estensione delle coperture per una maggiore tutela.
Tornando alle polizze degli accordi collettivi, come valuta queste assicurazioni?
La polizza contro gli infortuni dei calciatori, per esempio, li protegge sia durante la loro attività sportiva sia in caso di eventi straordinari o malattie. L’estensione della copertura anche ai giovani e agli aspiranti professionisti dimostra l’impegno delle istituzioni calcistiche nel garantire una tutela equa e completa, contribuendo a rendere il mondo del calcio professionistico più sicuro e protetto per tutti.
E le polizze delle altre Federazioni?
In linea generale anche le polizze delle altre Federazioni rappresentano una tutela completa per gli atleti, garantendo sicurezza e supporto finanziario in caso di infortuni o imprevisti legati all’attività sportiva. Le garanzie offerte si estendono in genere a tutti gli aspetti principali dell’attività sportiva, rafforzando l’impegno delle federazioni verso il benessere e la sicurezza dei loro membri.



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